IL MUTUO E' il principale contratto di prestito, e consiste nel trasferimento di una somma di denaro da un soggetto (mutuante) ad un altro soggetto (mutuatario), con assunzione da parte del mutuatario dell'obbligo di restituire al mutuante altrettanto denaro. Il trasferimento è a titolo oneroso. Salvo patto contrario, infatti, chi ha ricevuto in prestito una somma di denaro deve corrispondere gli interessi. Il tasso d'INTERESSI L'interesse è il compenso che si paga per il prestito di un capitale, in misura percentuale e con riferimento generalmente all'anno. Per determinare il tasso d'interesse applicato ai mutui le banche utilizzano dei tassi di riferimento (i principali sono l'Euribor e l'Eurirs) ai quali sommano una percentuale (detta "spread"). I diversi tipi di MUTUO I mutui si differenziano principalmente per le diverse tipologie di tasso d'interesse applicato. I tassi di interesse comunemente applicati sono: "fisso" o "variabile, o strutturato. I mutui possono inoltre differenziarsi per le modalità di rimborso. Le principali sono: a durata e rata costante, a durata costante e rata variabile, a durata variabile e rata costante, etc.... Il piano di rimborso - AMMORTAMENTO Le rate rappresentano le parti in cui viene divisa la quantità di interessi e capitale dovuta per l'ammortamento (estinzione graduale) del debito. Le rate vanno versate a intervalli determinati e per lo più uguali nel tempo (ad es.: mensili, trimestrali, semestrali) e costituiscono il cosiddetto piano di ammortamento. Ogni rata ha dunque due componenti: restituzione del capitale e pagamento degli interessi. Il rapporto fra i due elementi che compongono le singole rate varia continuamente e la riduzione del capitale avviene in modo progressivo: inizialmente si pagano sopratutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta. IPOTECA L'ipoteca è una forma di garanzia per il creditore. Essa infatti attribuisce un diritto di prelazione sul bene, che vale a tutelare il creditore contro il pericolo dell'insolvenza. L'ipoteca si costituisce mediante iscrizione in pubblici registri e si estende sull'intero bene che ne è oggetto. Il bene rimane in godimento del proprietario (lo può cioè liberamente usare). Se il debito manca o finisce, anche l'ipoteca si estingue. La Banca richiede che l'iscrizione ipotecaria preceda la consegna della somma al finanziato: solitamente la somma, pur se praticamente già erogata (e contestualmente costituita in deposito cauzionale) viene resa disponibile solo dopo la regolare iscrizione dell'ipoteca. L'ipoteca che grava su un immobile si estende anche alle sue "pertinenze" (garage, solaio, cantina, ect..). ATTO NOTARILE L'atto di concessione del mutuo deve essere stipulato nella forma di atto pubblico, cioè davanti ad un notaio. Questa formalità è richiesta dalla legge, sia per poter iscrivere l'ipoteca sull'immobile, sia per attribuire all'atto pubblico il requisito di "titolo esecutivo". L'atto di mutuo è un "titolo esecutivo" E' POSSIBILE PRENOTARE UNA CONSULENZA GRATUITA CON UN CONSULENTE CREDITIZIO PRESSO I NOSTRI UFFICI info@mutuoperlcasa.com fax 0240700922 |